Quando si avvia un’impresa, una fra le decisioni più importanti è quella di scegliere un nome per la tua azienda, un nome accattivante e memorabile che possa darti un vantaggio reale, concreto, e che possa attirare l’attenzione dei potenziali clienti.
Il primo passo da compiere nella scelta di un nome è il cosidetto “brainstorming”, letteralmente : tempesta di cervelli. Apparentemente una definizione senza significato ma che nella realtà rappresenta una tecnica molto utilizzata nel campo del marketing e del business in generale. Partendo dal concetto che ogni idea non sia sbagliata e una soluzione fra le più inpensate possa essere quella giusta, ogni attività di brainstorming richiede uno sforzo intellettuale alla creatività raccogliendo sostanzialmente le idee dalle persone che ci circondano, prendendosi tutto il tempo necessario, evitando di arrivare troppo presto alla soluzione ponendo l’attenzione solo alle prime tre idee trovate.
Si può utilizzare uno strumento di brainstorming visivo online come SnappyWords o WordStorm.

Descrivi

Pensa a ciò che fa la tua attività annotando termini diversi che la descrivono. Si puà utilizzare un dizionario di sinonimi ad esempio. Cerca di trovare un elenco di almeno dieci termini chiave o anche di più. Anche se non vuoi che il tuo nome commerciale sia una semplice descrizione di ciò che fai, può comunque essere un aiuto utile allo scopo. Ci sono diversi esempi nel concreto, ad esempio Microsoft è un nome univoco, ma è formato anche da alcuni termini base per ciò che la società fa : vendere software per microcomputer ( così venivano chiamati i PC ).

Associa

Inizia a pensare in modo più ampio. Scrivi alcune associazioni o metafore più ampie per ciò che fa la tua azienda. Ad esempio il nome Twitter, non è una descrizione letterale di ciò che fa l’azienda, ma l’insieme dei messaggi brevi di twitter può essere paragonato ad un cinguettio di uccelli.
Allo stesso modo, il servizio di condivisione di foto “SnapChat“, incorpora l’idea della velocità, mentre l’applicazione di messaggistica più famosa, Whatsapp, gioca sulla frase: “Che succede ? ”

Combina i nomi

Infine, pensa a come utilizzare il tuo nome, o le tue iniziali o alle combinazioni del tuo nome con i nomi dei tuoi partner commerciali.
La compagnia di giocattoli Hasbro, ad esempio, è un’abbrevazione dei nomi dei fondatori, i fratelli Hassenfeld. La società di produzione di Oprah Winfrey Harpo è il suo nome scritto al contrario. IKEA è formata dalle iniziali del suo fondatore, insieme alle iniziali del luogo in cui è cresciuto.
A volte anche la scelta più semplice può essere la più funzionale. Può sembrare poco creativo ma utilizzare il proprio cognome per qualcuno ha funzionato, per esempio per McDonald’s, Mars, Ford, Prada e molti altri.

Metti tutto insieme

Quando hai ottenuto un elenco di termini chiave, associazioni più ampie e varianti del tuo nome, prova a combinarli e vedi cosa ottieni. Continua a mescolare e abbinare fino a quando ottieni alcuni nomi che ti piacciono.

Restringi i risultati

A questo punto dovresti avere la tua lista di possibili nomi da scegliere. Ora comincia a restringere i risultati abbreviando la lista. Ecco i criteri chiave da considerare.

Tipo di affare

Il tipo di attività in cui ti trovi fa la differenza rispetto al nome che scegli. Una nuova parola inventata funziona egregiamente per le aziende tecnologiche, ad esempio perchè trasmette novità e progresso. Pensa a Google, ad esempio.
Ma se gestisci un’attività di tipo tradizionale l’esempio precedente non calza e potrebbe confondere i tuoi clienti. Se stai guidando e all’improvviso si accende la spia dell’olio, se vedi un cartello che ti dice ad esempio “ricambi per auto”, ti fermerai li. Ma un cartello con su scritto un nome inventato come ad esempio “Drudel” ti lascerà a chiederti cosa fa l’azienda e probabilmente non ti fermerai continuando a guidare.

Immagine

Che immagine vuoi trasmettere ?
Che tipo di clientela hai preso di mira ?
Se stai concorrendo in modo aggressivo sul prezzo, qualcosa come “discount del mobile”, per fare un esempio, andrebbe bene.
Se il tuo target sono i consumatori di fascia alta , scegli qualcosa di più elegante.

 

Come suona ?

Come suona il nome ha la sua importanza. Pensa ad un nome come 7-Eleven, che è iniziato come una semplice descrizione degli orari di apertura del negozio appunto dalle 7 del mattino alle 23 della sera, ma ha avuto un successo incredibile in Thailandia soprattutto. Altri esempi, Otto Six. Coca-Cola è un altro nome che funziona bene perchè suona bene con l’accostamento di due parole molto simili.

Il commercio si sta sempre più spostando online, che tu sia un negozio di mattoni piuttosto che un negozio di scarpe, dovrai comunque valutare se il nome che stai considerando, funzionerà bene online.
E’ facile fare lo spelling ? E’ abbastanza breve o può essere facilmente abbreviato in un URL gestibile ? Ha qualche ambiguità, ad esempio una parola che può essere scritta in diversi modi, un trattino o un carattere speciale che le persone non sanno se includere ?

Se vuoi promuovere la tua attività online, è indispensabile pensare all’ottimizzazione dei tuoi contenuti per i motori di ricerca. Una descrizione del prodotto nel nome della tua azienda aiuta le persone a trovarti mentre cercano online. Se vendi candele, ad esempio, un nome come Candle Shop attirerà probabilmente più utenti rispetto ad un qualsiasi altro nome generico. La scelta del nome attinente a ciò che vendi rimane comunque solo uno dei fattori, da considerare comunque.

Verifica la presenza di duplicati

Ormai dovresti avere una lista ristretta o addirittura decretato il vincitore sui possibili nomi presenti in lista, dunque il prossimo passo è vedere se qualcun altro ha avuto la tua stessa idea prima.
Una ricerca sul web è un inizio, ma per essere ancor più sicuro, cerca tra i marchi registrati. Puoi farlo online attraverso lo strumento di ricerca dell’ufficio brevetti e marchi.

Se il nome è molto insolito ed è già stato utilizzato da qualcun altro, in particolare da qualche nota azienda, è meglio evitarlo. Denominare la tua azienda Google, ad esempio, è una pessima idea, indipendentemente dal tuo settore di pertinenza.

In alcuni casi può essere corretto utilizzare un nome commerciale già esistente. Se è il tuo nome, ad esempio, puoi usarlo nella maggior parte dei casi. E se si tratta di un nome già in uso, ma per un tipo di attività completamento diverso, c’è un margine per la duplicazione. “Lotus“, ad esempio, è il nome di un’azienda automobilistica britannica e anche di una società di software statunitense. Non c’è possibilità che le persone possano confondere un foglio di calcolo con un’auto sportiva, quindi possono coesistere.
Di solito anche i nomi generici vanno bene, ad esempio “Fresh & Clean”, è il nome di una lavanderia a secco del Michigan, un produttore di toilette portatili nel New Messico, un tema wordpress, diverse aziende di pulizia di tappeti, il nome delle salviettine inbevute e molte altre. Nessuna singola azienda può rivendicare la proprietà su parole comuni come appunto fresco e pulito, quindi ancora una volta alcune duplicazioni sono consentite. Bisogna comunque stare sempre molto attenti, perchè l’ultima cosa che vogliamo è una causa da parte di qualcuno che pensa che tu abbia rubato il loro nome. Se stai duplicando il nome di un’altra società, assicurati che i clienti non possano essere confusi, o pensi che stavi cercando di compromettere la popolarità della società. In caso di dubbi, meglio consultare un avvocato specializzato in marchi.

Altro aspetto da valutare è quello relativo al nome a dominio. Trovare gl indirizzi .com disponibili è sempre più difficile, ma potresti essere fortunato, o essere in grado di fare un’offerta al proprietario esistente dell’URL che desideri. Ancora una volta, avere un nome davvero unico aiuterà molto.

Testiamo il nome

Una volta trovato finalmente il nome è tempo di ottenere un feedback. Magari chiedi ad amici e parenti, esegui sondaggi web e usa i social media.
Assicurati che il nome scelto sia adatto anche al tuo logo, al tuo sito web e al tuo biglietto da visita che avevi immaginato o alla carta intestata che volevi. Insomma, assicurati che il nuovo nome sia adatto a tutte quelle situazioni.

Decidi

Ora hai imparato come fare brainstorming per i nomi delle aziende, quali criteri utilizzare per restringere la scelta, come evitare la duplicazione e come testare il nome con un vasto pubblico.
Il passaggio successivo è mettere tutto insieme e prendere una decisione definitiva sul nome giusto per la tua attività. Idealmente il nuovo nome è :
– Memorabile
– Comunica qualcosa su ciò che fai tu o su come lo fai.
– E’ appropriato per la tua attività
– Corrisponde al target di clienti da te scelto
– Ha un suono o un ritmo orecchiabile
– Funziona bene online
– Non può essere confuso con gli affari di qualcun altro
– E’ approvato dalla maggior parte delle persone con cui lo provi.
Se soddisfa in gran parte questi criteri, allora puoi andare avanti con fiducia, sapendo che hai svolto un buon lavoro nel trovare il nome giusto per la tua attività.

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